Per il Gruppo CGI l’obiettivo al 2030: entrare nella top 20

Presentato a Milano il piano industriale 2026-2030: crescita e ottimismo

Maurizio Pilotti
|22 ore fa
Per il Gruppo CGI l’obiettivo al 2030: entrare nella top 20
1 MIN DI LETTURA
«Vi prometto che continueremo su questo sentiero. Che continueremo a sorprendervi e a sorprenderci. Perché il bello deve ancora venire». L’applauso parte scrosciante, convinto, la sala approva con convinzione. Gianfranco Curti, fondatore del Gruppo CGI, leader nel mondo energetico che annovera tra i propri brand Bluenergy Group e Gas Sales Energia, dal podio dell’oratore sorride soddisfatto, i suoi occhi azzurri brillano.
Non deve capitare tanto spesso, di questi tempi, alla presentazione di un piano industriale, di sentire parlare in toni così positivi e fiduciosi del futuro. Soprattutto se si ha come proprio “core business” il mercato dell’energia, saturo ed esposto ad oscillazioni paurose tra una guerra in Ucraina e uno strangolamento dello stretto di Hormuz.
Eppure a Milano ieri, nella sontuosa cornice della Fondazione Rovati di Corso Venezia, è accaduto. E quell’applauso lo ha certificato: si può fare.
Merito dei numeri, l’anima della presentazione di CGI, lo strumento che ha raccontato nel dettaglio gli obiettivi e le strategie per il quinquennio 2026-2030. Uno strumento inevitabile, quella messe di numeri: gran parte del parterre milanese del resto era composto da esponenti del sistema bancario italiano, investitori poco inclini alla poesia e anche alla prosa, che ragionano solo in termini matematici (E a questo punto forse l’applauso finale a Curti è ancora più sorprendente).
Dei tanti dati delineati in due ore di esposizione tra grafici, trend, proiezioni, bilanci futuri e auspicati, alla fine ne conta soprattutto uno: è il numero 20. Cioè il numero che dichiara l’intenzione «di consolidare ed evolvere il proprio ruolo nel sistema energetico italiano» per portare il Gruppo CGI tra le prime 20 aziende del settore energetico italiano: un mercato difficile e maturo, dove operano giganti consolidati come ENI, Enel, Snam, Terna, A2A.