Dalla filanda al mais, due secoli di Daf: «Il Dna piacentino dà senso al lavoro»
La famiglia Fioruzzi pioniera dell’industrializzazione rurale. «Oggi investiamo sui dipendenti»
Nadia Plucani
|9 mesi fa

Giorgio Fioruzzi, presidente, e il figlio Agostino, amministratore delegato Daf
Duecento anni di storia, di agricoltura, di industria. Di valori. È la storia imprenditoriale della famiglia Fioruzzi che dal 1825 è stata il motore della trasformazione economica di San Giorgio. Da un antico podere signorile, la famiglia è passata ad un efficiente ed esteso complesso produttivo: qui ci sono stati la filanda, la tintoria, la fornace da calce e da mattoni, la distilleria, passando dai suini al Grana Padano fino al pomodoro e alle moderne coltivazioni e trasformazioni di mais dolce e legumi. Ben sette generazioni di una stessa famiglia hanno compiuto un percorso di innovazione continua, radicato nella campagna piacentina.

Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

