Architour, in bicicletta per scoprire una Piacenza sorprendente con il Polo Territoriale del Politecnico
Il 14 maggio Campus Cultura ripropone l’iniziativa su 2 ruote: un itinerario architettonico in più tappe, conoscenza e sostenibilità
A CURA DI ALTRIMEDIA
|1 giorno fa

Un’immagine dalla precedente edizione di Architour, organizzata dal Polo di Piacenza del Politecnico di Milano il 20 giugno 2024
Pedalando per Piacenza, alla scoperta delle sue architetture identitarie. Non quelle più attrattive, anche turisticamente, ma gli edifici che rappresentano, più silenziosamente, il patrimonio urbano e sociale della comunità.
Un tour tra architettura e identità urbana
Campus Cultura avvia il programma primaverile-estivo (8 appuntamenti, sotto tutti gli eventi) e uno dei momenti più attesi, giovedì 14 maggio, sarà in movimento. A guidare il gruppo formato da un’ottantina di biciclette Stefano Stabilini, professore di urbanistica al Politecnico di Milano, appassionato ed esperto dell’architettura piacentina, che parla così con passione ai suoi studenti: «Ci sono degli autentici capolavori che si conoscono poco. Questa iniziativa vuole diffondere la consapevolezza dei luoghi che viviamo tutti i giorni, spesso senza considerarli adeguatamente perché li sfioriamo senza guardarli. Ed è un peccato perché ci sono autentiche gemme della nostra Modernità di cui dobbiamo essere orgogliosi».
Il percorso: tappe, edifici e racconti
Dalla ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Vittorio Gandolfi ai quartieri di edilizia popolare degli Anni Trenta, dalla Canottieri Nino Bixio al Laboratorio Prove Materiali della Cementirossi di Vico Magistretti, il percorso (circa 15 chilometri, da pedalare all’ora del tramonto) sarà punteggiato da tappe e racconti. Con l’architettura sullo sfondo, ovviamente, la protagonista è la città, e la sua storia che arriva fino a noi.
Un’esperienza già sperimentata con successo
«Due anni fa – prosegue Stabilini – in occasione della tappa piacentina del Tour de France abbiamo voluto sperimentare una biciclettata analoga: decine di persone (studentesse, studenti, cittadine e cittadini), con le loro maglie gialle, hanno percorso le strade di Piacenza guardandole con occhi curiosi. È stato un successo, noi per primi ci siamo stupiti di quanto può essere potente un semplice tragitto in bicicletta, se fatto non per raggiungere una meta ma osservando quello che sta nel viaggio».
Cultura e sostenibilità al centro dell’iniziativa
La replica dell’Architour (iniziativa aperta e gratuita, con iscrizione obbligatoria) unisce le motivazioni culturali, in linea con la mission principale di un’istituzione come il Politecnico di Milano, con la diffusione di buone pratiche in tema ambientale. L’evento è infatti organizzato dal Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano in collaborazione con il settore “Sostenibilità” dell’Ateneo (oltre che con il Comune di Piacenza e con l’associazione Piacenza Amolabici, aderente alla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e rientra nel programma del Festival 2026 dello Sviluppo Sostenibile, organizzato da ASviS, l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Concerti, letture e non solo: ogni giovedì sera, appuntamento al Politecnico

Cinquanta eventi in 3 anni, dal giugno 2023. Tanti formati e pubblici diversi (dal concerto alla proiezione cinematografica, dall’appuntamento più popolare alla presentazione di pubblicazioni scientifiche), con un filo conduttore coerente: eventi gratuiti, aperti a tutti, capaci di unire la comunità politecnica con quella cittadina, organizzati i giovedì sera negli spazi dei Campus Arata e di Caserma Neve del Polo Territoriale di Piacenza. Pensati soprattutto per proporsi come occasioni di incontro e di coesione, per la città tutta e in particolare per il quartiere intorno a via Scalabrini.
Campus Cultura, organizzato dal Politecnico in collaborazione con il Comune, è sempre più protagonista della vita di Piacenza. Il Professor Luigi Pietro Maria Colombo, nuovo Prorettore del Polo, ha accolto con entusiasmo la programmazione. Da semplice sperimentazione l’iniziativa, che costituisce un esempio virtuoso per l’Ateneo, diventa un modello scalabile per gli altri Poli, approfondendo il legame tra il Politecnico e le comunità locali in cui opera.
L’edizione estiva 2026 (tutti i giovedì di maggio e giugno) unisce linguaggi e appuntamenti. C’è tanta musica (sia con artisti professionisti che con docenti, ricercatori e studenti del Politecnico, attivi in cori e orchestre) ma non solo: un film di paesaggi dedicato alla figura di Emilio Ambasz (è il primo appuntamento, giovedì 7 maggio, alle 18) e il ritorno sul palco di Francesco Lenzini, professore di architettura al Politecnico e narratore di storie di artisti. Insomma, nei Campus piacentini del Politecnico la cultura si declina per tutti gusti.
Il Polo su Instagram
Proprio per diffondere al meglio gli eventi di Campus Cultura, oltre che tutte le iniziative del Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano, è stato da poco aperto il canale Instagram: lo trovate cercando “campus.piacenza.polimi”. Un invito quindi a seguirlo per notizie e aggiornamenti!

