Sigma-Realco, nessuna schiarita: «Piacenza e Castello, lotta unitaria»

Incontro tra sindaci, sindacati e rappresentanze dei lavoratori dei supermercati chiusi

Elisabetta Paraboschi
|4 ore fa
Sigma-Realco, nessuna schiarita: «Piacenza e Castello, lotta unitaria»
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È un impegno congiunto che vede fianco a fianco i sindacati e le amministrazioni comunali di Piacenza e Castel San Giovanni quello che esce con forza dall’incontro riguardante i 60 dipendenti dei quattro punti vendita del Gruppo Realco gestiti dalla società Gedis. «A quasi due mesi di distanza dalla chiusura dei negozi di Piacenza e Castel San Giovanni, non sono ancora stati erogati i pagamenti della cassa integrazione che costituisce uno strumento essenziale e doveroso a sostegno dei lavoratori coinvolti e per le loro famiglie – denuncia la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi insieme alla collega del capoluogo della Valtidone Valentina Stragliati – chiediamo soluzioni concrete, chiare e tempestive: è una questione di dignità e rispetto su cui le nostre amministrazioni continuano a tenere alta l'attenzione, insieme alle categorie Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs  e all'assessorato regionale al Lavoro».
Ieri mattina infatti nella sala giunta del municipio le prime cittadine dei due Comuni interessati sul nostro territorio hanno incontrato i funzionari sindacali e le rappresentanze dei lavoratori rsa dei negozi interessanti: presenti i sindacalisti Marco Pascai per Filcams Cgil, Marco Alquati di Fisascat Cisl, Vincenzo Guerriero per Uiltucs, unitamente a Ombretta Vigevani e Patrizio Musselli per le Rsa di Sigma Farnesiana, Lucia Albertelli per le Rsa di Borgo Faxhall.
«L’incontro odierno non è stato un passaggio formale - sottolineano - ma un momento importante di confronto, con l'obiettivo condiviso di affrontare questa crisi trovando soluzioni efficaci per mantenere tutti i posti di lavoro e, al tempo stesso, un servizio di qualità che rappresentava un punto di riferimento per la comunità. Oggi non possiamo che ribadire il forte rammarico per il mancato rispetto dell'annunciato accordo con una primaria banca regionale per l’anticipo della cassa integrazione: una promessa andata a vuoto su cui, come parti sindacali, non abbiamo sinora riscontri concreti né atti ufficiali. Continueremo a monitorare l'evolversi della situazione, anche insieme alle amministrazioni comunali di Piacenza e Castel San Giovanni che ringraziamo per la loro partecipazione attiva nel vigilare, insieme alle parti sindacali, su una crisi che sta colpendo duramente tante famiglie».