Funghi, non basta saperli trovare: a Piacenza un gruppo insegna a riconoscerli

Il nuovo Gruppo Micologico fa capo al Cai e riunisce esperti, raccoglitori e appassionati. In programma anche mostre e iniziative per le scuole

Leonardo Chiavarini
|14 ore fa
Dallo studio scientifico all'interesse hobbistico: tanti gli appassionati nella nostra provincia
Dallo studio scientifico all'interesse hobbistico: tanti gli appassionati nella nostra provincia
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Il primo incontro svoltosi l'8 settembre nella sede del Cai di Piacenza (foto Chiavarini)
Il primo incontro svoltosi l'8 settembre nella sede del Cai di Piacenza (foto Chiavarini)
Buoni da mangiare, ma soprattutto da conoscere, studiare e rispettare. A Piacenza è nato il Gruppo Micologico della provincia, nuova realtà dedicata alla conoscenza, valorizzazione e divulgazione del mondo dei funghi e del territorio.
L’iniziativa è partita da un’intuizione dell’architetto Marco Civardi, appassionato fungaiolo, e ha trovato nel Comitato scientifico sezionale del Cai di Piacenza un interlocutore e una sede, in Stradone Farnese 39. Il primo incontro, l’8 settembre, ha riunito esperti e appassionati, dai principianti ai raccoglitori con decenni di esperienza.
Il logo del gruppo
Il logo del gruppo
Il gruppo punta a organizzare corsi base e avanzati di micologia, mostre naturalistiche, escursioni e attività di divulgazione, collaborando anche con scuole e realtà del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla raccolta consapevole e alla tutela degli ecosistemi, anche attraverso il riconoscimento delle specie commestibili. Il coordinamento è affidato al micologo Samproni, con Giuseppe Bernazzani responsabile scientifico.