Il 23 febbraio apre la nuova farmacia sulla Caorsana

L'Ausl alza il disco verde sull'esercizio dell'attività. Nei locali di via Maestri del Lavoro autorizzato il trasloco della sede di Roncaglia, che diventa dispensario

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|1 giorno fa
Il 23 febbraio apre la nuova farmacia sulla Caorsana
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Lunedì 23 febbraio l’inaugurazione della nuova sede del polo farmaceutico comunale in via Maestri del Lavoro, all’angolo con via dell’Artigianato lungo la Caorsana dopo il cimitero. Questa la data indicata nel provvedimento del Comune che autorizza il trasferimento dell’attuale farmacia rurale Roncaglia, al centro della frazione alla periferia orientale del territorio urbano, nei locali al civico 3 di via Maestri del Lavoro che in precedenza ospitavano un ufficio postale.
La società Farmacie comunali piacentine (Fcp) «ha comunicato che l’apertura dell’attività di farmacia presso la nuova sede è programmata per il giorno 23 febbraio 2026», si legge nell’atto di Palazzo Mercanti nel quale si dà conto dell’ultimazione del procedimento autorizzatorio per l’esercizio della farmacia, in particolare il parere tecnico fornito dall’Azienda Usl il 29 gennaio. Nel corso della procedura di revisione della pianta organica 2026, si legge nel provvedimento, «si procederà al suo aggiornamento in ordine alla nuova localizzazione della farmacia, modificandone contestualmente la classificazione da “rurale” a “urbana”, coerentemente con il nuovo posizionamento geografico».
Prossimo dunque alla partenza il nuovo polo farmaceutico di Fcp, la srl posseduta dal Comune al 51%, che ha commissionato l’intervento edilizio preannunciato nei mesi scorsi in via Maestri del Lavoro con l’obiettivo di dotare la società di un presidio in una zona di forte passaggio, in grado di raccogliere un ampio bacino di utenza e quindi dare impulso ai risultati aziendali. Nel palazzo con le vetrate a specchio che ospita l’attività, accanto alla sede di Confesercenti, la planimetria dice di un’area vendita di 110 metri quadrati, un retro di 30, l’ufficio del direttore di 10 mq, uno spogliatoio di 7 mq, un bagno di 6 e due box per i servizi offerti all’utenza rispettivamente di 9 e 7 mq. Nella nuova farmacia lavoreranno due persone per turno più il direttore che è Antonello Pellegrino. Sui 70-80mila euro l’importo della ristrutturazione edilizia e riconversione funzionale.
Passo preliminare all’apertura dell’attività era stata, tre mesi fa (v. “Libertà” del 24 novembre), la presentazione in Comune della domanda di autorizzazione con il trasferimento in via Maestri del Lavoro dei locali sin qui ubicati a Roncaglia (lungo via Caorsana), in una delle tre farmacie di cui Fcp è proprietaria (le altre due sono la Europa di via Calciati e quella in via Manfredi). L’inaugurazione del nuovo polo segna ufficialmente la fine dell’attività a Roncaglia in forma di farmacia, dal momento che diventa un dispensario farmaceutico. Dispensario significa andare incontro alle richieste di residenti della zona, e non solo, che, se proprio c’era da mandare giù lo spostamento di una sede di cui Fda, il socio privato di Fcp (ne ha il 48%) che ha in capo la gestione aziendale, da tempo sottolinea il bilancio in perdita, hanno manifestato contrarietà alla trasformazione in armadio farmaceutico, soluzione ritenuta troppo penalizzante per la frazione. «Vogliamo un dispensario che garantisca il mantenimento dei servizi attuali, se la farmacia diventa un armadio, i servizi non vengono mantenuti, e per Roncaglia è importante che ci sia un farmacista e che l’apertura e l’erogazione dei farmaci vengano mantenuti così come sono oggi», aveva dato voce alle lamentele (v. “Libertà” del 5 agosto scorso) il consigliere comunale Matteo Anelli (Piacenza Coraggiosa).
«Il presidio farmaceutico esistente nella frazione verrà trasformato in dispensario e continuerà a operare nelle stesse giornate in cui viene garantito attualmente il servizio, senza alcuna riduzione dell’attività», ha rassicurato di recente l’amministratrice delegata di Fcp, Paola Cavalieri, in una nota in cui ha sottolineato che, «d’intesa con l’amministrazione comunale, gli abitanti di Roncaglia e tutti gli utenti di questa sede potranno continuare a considerare il futuro dispensario come un punto di riferimento, cui rivolgersi con continuità e con fiducia come già oggi avviene, grazie alla presenza in loco del farmacista». E da parte sua, l’assessore alle Società partecipate, Gianluca Ceccarelli, ha rimarcato «l’impegno, mai venuto meno, per tutelare e garantire un servizio fondamentale per i residenti della frazione, in assoluta trasparenza e coerenza con quanto già dichiarato tempo fa».