Bilancio Confindustria: "Gli ordini tengono. Timori per inflazione e costo del denaro"
Redazione Online
|3 anni fa

Annuale bilancio di Confindustria Piacenza oggi pomeriggio, con un piccolo fuoriprogramma: il saluto a una figura storica della associazione di via 4 novembre, che tra poco andrà in pensione.
“L’onda lunga degli ordinativi del 2021 e della prima metà del 2022 ha sorretto la produzione industriale piacentina, ma gli eventi internazionali di inizio anno, le bollette energetiche e le difficoltà di approvvigionamento, hanno determinato una contrazione che ha cominciato a manifestarsi nel mese di settembre. E anche il ritorno accentuato dell’inflazione”. E’ l’inizio della relazione di bilancio annuale presentata dal presidente di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri. Il dato positivo è che il lavoro non manca è il portafoglio ordini è coperto per tutti i primi sei mesi del prossimo anno, ma i timori sono indotti dall’impennata dell’inflazione e dal timore per l’aumento del costo del denaro. L’auspicio per Rolleri è che non ci sia un imminente aumento dei tassi di interesse.
E’ stato affrontato anche il tema delle tensioni geopolitiche internazionali e le loro conseguenze, con l’analista Dario Fabbri che ha illustrato il quadro generale all’interno del quale le aziende piacentine (e italiane) dovranno operare l’anno prossimo.
Durante l’assemblea è stato consegnato un dono alla vice direttore e responsabile Affari Generali, Attilia Jesini, che dopo 33 anni nella associazione si appresta ad andare in pensione.

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