Segni di fatica e dolore sulle ossa di Emilia vissuta oltre mille anni

Valloria di Guardamiglio, la vita di una donna del VII-VIII sec. ricostruita 
grazie alla scoperta della sua sepoltura nel cantiere del metanodotto

Giacomo Nicelli
Giacomo Nicelli
|11 ore fa
Segni di fatica e dolore sulle ossa di Emilia vissuta oltre mille anni
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Era alta circa un metro e settanta e aveva conosciuto una vita durissima: la schiena segnata da anni di sforzi, i denti rovinati, le coste spezzate e risaldate, le ossa consumate dal lavoro di ogni giorno. Questa donna dell’alto Medioevo – vissuta attorno al VII o VIII secolo – giaceva sepolta in un campo del Basso Lodigiano, senza nulla accanto. Poi una benna meccanica, nel 2023, l’ha riportata alla luce.
Era alta circa un metro e settanta e aveva conosciuto una vita durissima: la schiena segnata da anni di sforzi, i denti rovinati, le coste spezzate e risaldate, le ossa consumate dal lavoro di ogni giorno. Questa donna dell’alto Medioevo – vissuta attorno al VII o VIII secolo – giaceva sepolta in un campo del Basso Lodigiano, senza nulla accanto. Poi una benna meccanica, nel 2023, l’ha riportata alla luce.