Teatro Gioco Vita, torna il mago delle bolle: alla Filo "Overture des saponettes"
Redazione Online
|3 anni fa

Ritorna a grande richiesta a Piacenza Michele Cafaggi, il mago delle bolle, nelle vesti di direttore senza orchestra, musicista senza strumenti, cantante senza fiato, protagonista di un concerto anomalo, per pensieri fragili, leggeri e silenziosi, proprio come le bolle di sapone: “Ouverture des saponettes”, un concerto per bolle di sapone, un classico del suo repertorio.
Appuntamento al Teatro Filodrammatici da lunedì 4 a giovedì 7 aprile per nidi, scuole dell’infanzia e primarie nel cartellone della Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” curata da Simona Rossi e proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Unica recita alle ore 10 lunedì 4, da martedì 5 a giovedì 7 aprile doppie rappresentazioni alle ore 9 e alle ore 10.45.
Un eccentrico direttore d’orchestra porterà il giovane pubblico nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone. Un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato: da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle, mentre i più tondeggianti potranno entrare in una gigantesca bolla di sapone. Uno spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età.
Lo spettacolo è nato nel 2003 ed è stato presentato per la prima volta presso il Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci” di Milano nell’ambito delle attività organizzate dal Laboratorio scientifico di bolle di sapone. Da allora è stato rappresentato in numerose scuole e rassegne teatrali nazionali ed internazionali. Cafaggi ritorna a Piacenza a grande richiesta con quello che può ormai essere considerato un suo “classico”. L’artista, conosciuto dal suo pubblico come il “mago delle bolle”, sperimenta continuamente attrezzi, materiali e tecniche per trovare nuove forme espressive attraverso l’uso delle bolle di sapone, approfondendo il rapporto tra la comicità del gesto, l’utilizzo della magia e delle arti circensi, il gioco con gli oggetti quotidiani e la loro trasformazione in “attrezzo magico”, per un teatro che non sia solo stupore ma anche racconto emotivo.

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