Il vescovo di Assisi ai giovani difficili: «A scuola dai poveri come Francesco»

In Cattolica la lezione di monsignor Accrocca sull’Ecosistema tramandato dal santo. La soluzione educativa per vandali e devastatori

Federico Frighi
Federico Frighi
|7 ore fa
Il vescovo di Assisi ai giovani difficili: «A scuola dai poveri come Francesco»
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«I giovani di oggi dovrebbero andare a scuola dai poveri. Lo ha fatto Francesco ottocento anni fa. E’ da lì, dalla forza evangelizzatrice dei poveri che si è formata la sua personalità». Ad esserne convinto è Felice Accrocca, arcivescovo di Assisi, ospite ieri mattina all’università Cattolica, nell’ateneo fondato dal francescano padre Agostino Gemelli, per una lezione su “Ecosistema Francesco. In occasione degli 800 anni dal Transito di San Francesco di Assisi”. La riflessione sui giovani arriva al termine delle riflessioni dei docenti universitari, in particolare di Pierpaolo Triani (Scienze della Formazione).
«Mi si chiede chi ha formato Francesco? I poveri» non ha dubbi Accrocca. «I poveri hanno una forza evangelizzatrice straordinaria anche nella nostra società - evidenzia -. Ecco perché sarebbe auspicabile che invece delle pene di cui si parla in questi giorni per punire i giovani protagonisti dei saccheggi e delle devastazioni si parlasse di investire sulla giustizia riparativa, inviando i giovani al volontariato». Rivela di averlo proposto al sottosegretario Alfredo Mantovano durante un incontro. «Ma in un Paese in cui il 70% dei cittadini crede nelle pene punitive sarà difficile proporre ai giovani il volontariato nell’istituto Serafico».
Monsignor Accrocca arriva in Cattolica quando sono ormai in dirittura d’arrivo le celebrazioni degli Ottocento anni del Transito di san Francesco.