Liste di attesa Ausl anche per i violenti che vogliono guarire
il percorso risente della carenza di psicologi per il blocco delle assunzioni
Elena Caminati
|15 ore fa

Capacitarsi di aver commesso violenza all’interno di una relazione affettiva e desiderare di cambiare. Come ha ben espresso la dottoressa Simona Minarelli «riconoscere i segnali che precedono una detonazione e scongiurare le azioni conseguenti» è il primo, indispensabile, passo verso il cambiamento.
Il Centro Liberiamoci dalla violenza propone un percorso psicologico rivolto agli uomini maltrattanti che fa capo all’unità operativa di psicologia clinica, tutela minori e salute familiare del Dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche dell’Ausl di Piacenza. Da poche settimane LDV (acronimo di Liberiamoci dalla violenza) è diventato centro Cuav (Centri per Uomini Autori di Violenza) come tutti quelli operativi in Emilia Romagna. Vive dei finanziamenti regionali e conta su due professionisti attivi: un’assistente sociale per il colloquio e accoglienza e uno psicologo che guida i gruppi di psicoterapia di gruppo.
Nel 2025 sono stati 35 gli uomini che hanno seguito il percorso, 15 nei primi sei mesi di quest’anno. Le attività cliniche comprendono accoglienza, colloqui di valutazione, gruppi terapeutici e follow-up per i sei mesi successivi al percorso terapeutico.

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