Vergine del Cisne, un Ferragosto targato Ecuador
Una festa, quella dell’Assunta - a cui è dedicata la cattedrale - che ormai da anni ha abbandonato le tradizioni piacentine e oggi si tinge di giallo, blu e rosso
Federico Frighi
|1 mese fa

Un Ferragosto di accoglienza e integrazione per la Chiesa piacentino-bobbiese. Con una festa, quella dell’Assunta (a cui è dedicata anche la cattedrale) che ormai da anni ha abbandonato le tradizioni piacentine e oggi si tinge di giallo, blu e rosso: i colori dell’Ecuador. «E’ un dato di fatto, in agosto la città si svuota e si anima la provincia dove i parroci celebrano le feste religiose alla presenza di turisti e degli emigrati che ritornano - osserva lo scalabriniano padre Salvatore Mazzitelli, che si occupa delle comunità cattoliche latino americane a Piacenza -. In città rimangono i migranti con le loro tradizioni e le loro devozioni che non sono in contrapposizione con quelle locali ma a loro si affiancano».
Nella chiesa scalabriniana di San Carlo, in via Torta, è conservata l’unica immagine in Italia della Madonna del Cisne, proveniente dall’omonimo santuario ecuadoriano. Da quando è arrivata si è deciso di festeggiarla il 15 di agosto. Nel tempo la celebrazione si è trasferita in Duomo ed è cresciuta sempre di più tanto che viene presieduta dal vescovo nella messa delle 11 in occasione della Madonna dell’Assunta.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Pianello, Mini si schianta contro un albero: tre giovani incastrati, un morto e un ferito gravissimo
2.
Maria Suarez, da Maracaibo a Piacenza con scalo in Spagna
3.
Schianto auto-moto e balzo di tre metri, ragazza impigliata con i capelli nella ruota
4.
Il cane guida Brigida è anziano e a volte sporca nell’androne: «Chiedo solo un po’ di comprensione»

