Rdb Alseno, premio fino a mille euro ai lavoratori: nuovo accordo su salario e sicurezza

L’intesa coinvolge i 45 dipendenti dello stabilimento piacentino e introduce il premio di risultato. Nasce anche un coordinamento di gruppo dedicato alla prevenzione

Redazione Online
|5 ore fa
La sede Rdb di Alseno - © Libertà
La sede Rdb di Alseno - © Libertà
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Un premio di risultato fino a 1.000 euro lordi all’anno, maggiore attenzione alla sicurezza e nuovi obiettivi per migliorare organizzazione e qualità del lavoro. Sono i punti principali del primo accordo integrativo aziendale del Gruppo RDB.ITA e Italprefabbricati dall’avvio della gestione giudiziale, che interessa anche lo stabilimento di Alseno, dove lavorano 45 persone.
Sottoscritta prima dell’estate e approvata dai lavoratori in tutti i siti produttivi del gruppo, l’intesa conclude un percorso avviato dalle organizzazioni sindacali nel 2021. Per il sito piacentino l’accordo accompagna il percorso di rilancio industriale con un riconoscimento economico legato ai risultati e nuove misure dedicate alla prevenzione e alla sicurezza.
A illustrare i contenuti dell’intesa sul territorio sono Roberto Varani, segretario Filca Cisl Parma Piacenza; Federico Schifano, segretario Feneal Uil Piacenza; Alberto Zucconi, segretario generale Fillea Cgil Piacenza; e Roberto Santini, Rsu Fillea Cgil alla RDB.

Premio legato a produttività, presenza, qualità e sicurezza

Sul piano economico, l’accordo introduce un premio di risultato con un valore teorico massimo di 1.000 euro lordi annui per ciascun lavoratore. La somma effettivamente riconosciuta sarà determinata sulla base di quattro indicatori: produttività, che incide per il 45%, presenza per il 25%, sicurezza per il 16% e qualità per il 14%.
Il premio punta così a riconoscere il contributo dei dipendenti ai risultati aziendali, introducendo una componente aggiuntiva della retribuzione a sostegno del potere d’acquisto.
«Questa intesa rappresenta una vittoria fondamentale per tutti i lavoratori che in questi anni non si sono mai arresi e hanno lottato per conquistare sicurezza, dignità e il giusto riconoscimento economico. Il risultato raggiunto dimostra che il rilancio industriale può e deve passare dalla valorizzazione del lavoro e dalla qualità delle relazioni sindacali», sottolineano nel comunicato unitario Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil insieme al Coordinamento Rsu.

Un coordinamento dedicato alla sicurezza

Un capitolo centrale riguarda salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’intesa istituisce il Coordinamento di Gruppo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, che si riunirà annualmente in modalità telematica coinvolgendo Rls, responsabili del servizio di prevenzione e protezione, direzione aziendale e organizzazioni sindacali.
L’obiettivo è creare una sede stabile di confronto nella quale esaminare le criticità, condividere le buone pratiche adottate nei diversi stabilimenti e individuare nuovi interventi di prevenzione, con ricadute anche sul sito di Alseno.

Investimenti, formazione e organizzazione del lavoro

L’accordo guarda anche all’organizzazione industriale e prevede la riorganizzazione dei processi produttivi e il miglioramento della qualità, oltre all’internalizzazione delle principali attività operative. Tra gli obiettivi figurano inoltre investimenti per modernizzare e rendere più sicuri gli impianti e il rafforzamento della formazione continua.
Per Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil e Coordinamento Rsu l’intesa apre quindi una nuova fase delle relazioni sindacali nel gruppo, nella quale il rilancio dell’impresa dovrà procedere insieme alla valorizzazione delle competenze e al miglioramento delle condizioni di lavoro.