Verde pubblico, servono altri 233mila euro: pesano siccità, alberi a rischio e lavori Pnrr

Il Comune integra l’appalto per le spese impreviste dovute allo stress idrico estivo, a 50 piante pericolanti abbattute e a tre giardini scolastici

Gustavo Roccella
|22 ore fa
Per il caldo record e la siccità estiva, nelle aree verdi si sono formati precocemente tappeti di foglie secche da rimuovere
Per il caldo record e la siccità estiva, nelle aree verdi si sono formati precocemente tappeti di foglie secche da rimuovere
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«Circostanze eccezionali e imprevedibili con l’ordinaria diligenza professionale» quando, due anni fa, il servizio venne aggiudicato, e tali da rendere oggi necessaria una variante economica in aumento pari a 233mila euro (Iva inclusa). Parliamo dell’appalto comunale di manutenzione ordinaria del verde e delle alberature stradali di durata triennale, aggiudicato a fine 2021 alla Cosma di Calendasco - 4,8 milioni l’importo, salito in corso d’opera di 360mila euro, per un totale quindi di 5,1 milioni (Iva compresa) -, e a fine 2024 rinnovato per altri due anni, dunque fino a tutto il 2026, con compenso di 3,3 milioni.
Le circostanze eccezionali e imprevedibili a cui si fa riferimento nel provvedimento del Comune che autorizza la variante economica sono di tre tipi. Il primo riguarda «interventi straordinari connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza», vale a dire opere pubbliche finanziate dal Pnrr quali la ristrutturazione di due asili nido - il Girasole in via Sarmato e l’Astamblam in via Guarnaschelli - e la realizzazione della mensa della scuola Carella in via Labò, «la cui programmazione non era nota né prevedibile al momento dell’aggiudicazione dell’appalto del verde (2021) e i cui quadri economici originari non ricomprendevano la risistemazione delle pertinenze esterne», si spiega negli atti comunali. Ragione per cui «l’amministrazione si è trovata nella necessità di eseguire interventi urgenti di riqualificazione vegetale a tutela delle aree esterne a servizio dei due asili e il ripristino del comparto verde accanto alla nuova mensa della Carella, al fine di renderli fruibili in sicurezza dalla popolazione scolastica».