Viaggio della Memoria al via, tappa a Strasburgo per 80 ragazzi
La visita al palazzo di vetro del Parlamento europeo è il fulcro di questa prima giornata: accolti da una guida, i ragazzi si sono immersi negli “affari” delle commissioni europee
Elisabetta Paraboschi
|3 ore fa

Ci vogliono otto ore per raggiungere Strasburgo. Alsazia, terra di incontro o di frontiera, è la nostra meta per questo Viaggio della Memoria attraverso l’Europa che l’Isrec-Istituto di storia contemporanea di Piacenza ha organizzato quest’anno. In un momento in cui i confini sembrano alzarsi più alti e minacciosi, un’ottantina di ragazzi - delle ultime classi delle scuole superiori Gioia, Cassinari, Raineri Marcora di Piacenza, Polo Volta di Castel San Giovanni e Polo Mattei di Fiorenzuola - si è messa in cammino accompagnata dalle insegnanti per riscoprire le origini di una storia fortemente europea. Gli studenti - e io con loro - sono partiti in piena notte da Piacenza e in otto ore sono penetrati nel cuore dell’Europa, in quella città che ospita la sede del Parlamento europeo.
La visita al palazzo di vetro è il fulcro di questa prima giornata: accolti da una guida, i ragazzi si sono immersi negli “affari” delle commissioni europee, nel lavoro che il Parlamento europeo porta avanti, ma anche nella storia che c’è dietro, a cominciare dalla struttura che lo ospita.
Davanti a una sorta di Colosseo super moderno, i nostri occhi sono catalizzati dalla struttura apparentemente non finita, quasi aperta per dare anche visivamente l’idea di apertura a tutti. Anche il vetro con cui il palazzo è realizzato non è una scelta casuale, ma ha un valore simbolico chiaro: quello di trasmettere la trasparenza che dovrebbe guidare l’azione politica.
La guida offre qualche esempio di decisioni che incidono sulla vita di tutti i giorni e che sono state “progettate” qui, che sono nate a Strasburgo: dal roaming internazionale al colore azzurro per identificare le auto della polizia, solo per fare qualche esempio.
L’ultima immagine è quella delle enormi piante che adornano un’ala del palazzo. Questa prima lunga giornata di viaggio si avvia al termine.












