Piacenza

Il cavalcaferrovia intitolato a Davide Tagliaferri, taxista assassinato

18 settembre 2012

Il cavalcaferrovia dedicato al taxista Davide Tagliaferri

Lo ha deliberato la giunta. Davide Tagliaferri, 30 anni, fu ucciso da un rapinatore mentre era in servizio

Era la notte tra il 4 e il 5 agosto del 2001 quando il giovane tassista piacentino Davide Tagliaferri fu barbaramente ucciso con un colpo di pistola alla nuca da Giambattista Grancagnolo, un pregiudicato che lo voleva rapinare.
A 10 anni di stanza da quella tragedia che sconvolse Piacenza la giunta comunale ha deciso di ricordare il povero Tagliaferri: porterà il suo nome il cavalcaferrovia che congiunge via XXI Aprile e via Diete di Roncaglia, un’opera di recente realizzazione e di importanza strategica per la viabilità cittadina.
«Abbiamo raccolto la richiesta che da tempo era arrivata dai familiari e soprattutto dai colleghi dello sfortunato tassista – commenta il sindaco Paolo Dosi – e non appena possibile gli abbiamo voluto dedicare una via, anzi in questo caso una infrastruttura molto importante per Piacenza. Chi era in città in quei giorni non ha dimenticato quel gravissimo fatto, che aveva profondamente colpito l’opinione pubblica. Sarà un modo per onorarne la memoria».
Tagliaferri fu freddato con un colpo di pistola alla nuca da Giambattista Grancagnolo, che si era fatto accompagnare in un luogo isolato, in via dei Bazachi, sotto il cavalcavia. Il pregiudicato prese le 200mila lire che il piacentino aveva nel portafogli e se ne andò in discoteca per crearsi un alibi, ma la polizia lo inchiodò comunque. Fu condannato a 30 anni di carcere. Più volte la famiglia, ma in particolare i colleghi di Tagliaferri, che fu ammazzato quando aveva solo 30 anni, chiedevano che il tassista potesse essere in qualche modo ricordato dalla sua città. Proprio nell’ultima assemblea che riunisce quasi tutti i proprietari di taxi della città uno dei principali punti all’ordine del giorno fu proprio questo. Un modo di ricordare un giovane collega, ma anche per richiamare l’attenzione sui problemi e i rischi che quotidianamente i tassisti vivono nello svolgimento del loro lavoro, in particolare nei turni serali e notturni.
La giunta comunale ieri ha dato l’ok e presto il cavalcaferrovia porterà il suo nome: nei prossimi giorni saranno definiti i dettagli, poi si dovrebbe tenere l’intitolazione pubblica. A onorare la memoria di Davide Taglieferri, da oltre dieci anni, ci sono comunque i mazzi di fiori che la famiglia e gli amici posizionano nel punto esatto dove è stato ucciso il loro caro e che non vengono mai lasciati appassire. Come il ricordo di un povero ragazzo ucciso a soli 30 anni mentre stava facendo il lavoro che amava.

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