Piacenza

Accordo tra Dosi e il Demanio

19 settembre 2012

Il sindaco Paolo Dosi domani, giovedì 20 settembre, sottoscriverà a Roma, presso l’Agenzia del Demanio, il protocollo d’intesa per la valorizzazione di alcuni immobili pubblici sul territorio comunale. «Il “Programma unitario di valorizzazione territoriale” – spiega il primo cittadino – ha l’obiettivo di attivare un iter organico di razionalizzazione, ottimizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico presente nella nostra città, in coerenza con le strategie di sviluppo territoriale, con gli indirizzi di programmazione comunali e con la pianificazione urbanistica avviata, in particolare rispetto al Piano strutturale comunale». Il “Programma” sarà sottoscritto oltre che dal Comune di Piacenza e dall’Agenzia del Demanio anche dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, e prevede inizialmente l’inserimento di dodici beni di proprietà dello Stato da inserire nel progetto e in particolare la caserma Vittorio Alfieri di via delle Benedettine; la caserma Pietro Cella (ex chiesa e convento Benedettine) di vicolo Buffalari; la caserma Jacopo dal Verme di via delle Benedettine; l’ex chiesa di San Lorenzo in vicolo del Consiglio, palazzo Madama (carcere giudiziario) in vicolo del Consiglio; palazzo Landi (tribunale) in via al Consiglio; il palazzo della Posta in via Roma; il palazzo Costa Ferrari in via Carducci; palazzo Serafini in via Serafini; l’ex casa dei Martiri fascisti in via Borghetto; la caserma De Sonnaz (palazzo Scotti da Sarmato) in via del Castello; la caserma Generale Cantore (la porzione est e l’ex chiesa di Sant’Agostino) sullo stradone Farnese. Il tavolo tecnico operativo formato da rappresentanti dell’Agenzia del Demanio e del Comune di Piacenza provvederà poi ad attuare il Programma unitario di valorizzazione inserendo eventualmente nel progetto altri beni che si rendessero disponibili.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Piacenza