Meno prestiti alle imprese ER

9 ottobre 2012

Calano dell’1,7% i prestiti alle imprese emiliano-romagnole nel mese di luglio 2012

Coinvolge tutte le province dell’Emilia-Romagna il significativo indebolimento dei prestiti alle imprese con un calo generalizzato dell’1,7%, indice del prolungarsi della crisi strutturale che si sta vivendo in questi anni. Prestiti alle imprese in evidente contrazione si sono registrati a Rimini (addirittura -8,5%), Piacenza (-3,1%), Parma (-3,0%), Reggio Emilia (-2,7%) e, più leggermente, a Modena e Forlì-Cesena (-1,8% e -1,7% rispettivamente); piccola variazione per Bologna e Ferrara che mostrano volumi poco variati (+0,4% e +0,1% rispettivamente). Unica eccezione la provincia di Ravenna dove si è registrato un aumento di oltre due punti percentuali. Nel settore dei prestiti alle famiglie, la situazione è meno marcato con cali entro l’1%.

“Sulla dinamica del credito – commenta Adriano Maestri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo- pesano la debole domanda dovuta alla recessione, alle prospettive quanto mai incerte e alla conseguente scarsita’ di investimenti, la situazione critica delle sofferenze che obbliga a una valutazione sempre più attenta del merito creditizio, le difficolta’ di raccolta delle banche e i vincoli patrimoniali ad esse imposti, particolarmente stringenti in questa congiuntura economica”.

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categorie: Cronaca