“Educazione Fisica” mercoledì 12 al festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”

11 ottobre 2012

In scena a Piacenza per il Festival di Teatro Contemporaneo “L’altra scena” l’interessante opera d’esordio di Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco, due attori “storici” della compagnia di Emma Dante: “Educazione Fisica”.

Appuntamento mercoledì 17 settembre alle ore 21 al Teatro Comunale Filodrammatici nell’ambito della rassegna organizzata da Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune di Piacenza – Assessorato alla Cultura, con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Tecnoborgo, Cariparma, Iren Emilia e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.
Un lavoro dall’impronta fortemente corale: protagonista è una classe nell’ora di educazione fisica o, meglio, un’aspirante squadra di basket. E la metafora di una formazione che mortifica l’individuo e abolisce le differenze per creare una squadra è molto chiara. Il testo è di Elena Stancanelli, in scena Enrico Ballardini, Sabino Civilleri, Alice Conti, Giulia D’imperio, Daniele Giacomelli, Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Dario Muratore, Chiara Muscato, Quinzio Quiescenti, Francesca Turrini, Marcella Vaccarino, Gisella Vitrano. Luci di Cristian Zucaro, realizzazione scene di Petra Trombini.
“È educazione fisica, non libertà. – spiegano Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco – Un allenatore vuole trasformare un gruppo di adolescenti nella squadra perfetta. Forgiare i loro corpi, orientare le loro teste. Portarli verso il gesto esemplare, convincerli ad abbandonare la mediocrità per il sublime. I ragazzi gli credono, e si abbandonano alla sua esaltazione. È gratificante farsi strumento delle sue ambizioni, assecondare la sua volontà. La squadra non pensa, i giocatori sono ingranaggi della stessa macchina. Reagiscono, non elaborano. Si allenano al grido di “If you can’t, then you must!!! Se non puoi, allora devi”. Ma se davvero non puoi, che cos’è il dovere? Con cosa confina, che cosa dovranno essere disposti a cedere? L’Allenatore è il sovrano. Si occupa di morale. Annienta modestia, benevolenza e moderazione perché sono ostacoli alla sovranità. Predica il sacrificio, perpetua la menzogna e insinua la diffidenza. La Squadra ritiene la soggezione necessaria. Teme l’allenatore, ne venera l’autorità. Obbedisce per non prendersi la responsabilità di scegliere. Chi è più il più forte? E che cos’è, davvero, la forza?”.
Al termine della rappresentazione gli studenti delle classi che hanno aderito al progetto “Studenti-Critici-Spettatori” per le scuole superiori – la 4 Classico B del Liceo “Gioia” con l’insegnante Lucia Vaienti e la 1 L del Liceo “Respighi” con l’insegnante Emanuela Sindaco – incontreranno la Compagnia.

INFO
I biglietti per gli spettacoli costano 10 euro (intero) e 5 euro (ridotto). Prevendita alla biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9 dal martedì al venerdì ore 10-13 e ore 15-18 e il sabato ore 10.13 (tel. 0523.315578, [email protected]). Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona al Teatro Comunale Filodrammatici in via Santa Franca 33 dalle ore 19 (tel. 0523.315578).
Per informazioni: Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Biglietteria 0523.315578 – Uffici 0523.332613, [email protected]

 

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categorie: Cronaca