Piacenza

Conto “tute blu”: l’ex segretario della Cisl Gianni Salerno rinviato a giudizio

12 ottobre 2012

Rinvio a giudizio con l’accusa di appropriazione indebita in relazione alla gestione del “conto tute blu” per l’ex segretario provinciale della Cisl Gianni Salerno.

Al centro dell’inchiesta, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza, è il conto corrente che Salerno e l’ex segretario provinciale del Partito democratico Paolo Botti avrebbero aperto durante la loro attività sindacale nei metalmeccanici (Fim-Cisl per Salerno, Fiom-Cgil per Botti), conto su cui avrebbero fatto confluire il denaro di alcune deleghe degli iscritti. Secondo l’accusa il denaro sarebbe stato utilizzato anche per spese personali incorrendo nel reato di appropriazione indebita aggravata.

La posizione di Paolo Botti è stata archiviata per la prescrizione dei reati. Prescrizione solo parziale invece per Gianni Salerno, che avrebbe ritirato denaro fino al novembre 2009. Salerno e Botti hanno comunque sempre sostenuto la legittimità dei propri comportamenti.

Il processo inizierà il prossimo 22 ottobre davanti al giudice Elena Stoppini.

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