Il mondo bocciofilo piacentino piange la scomparsa del grande campione Ferdinando Bruschi

19 ottobre 2012

All’alba dei suoi sessantanove anni – li avrebbe compiuti fra poco più di un mese – Ferdinando Bruschi ha cessato la sua vita terrena.
Pur essendo nato a Casalpusterlengo, Bruschi è stato uno dei più grandi agonisti ammirato nei bocciodromi piacentini negli ultimi trenta anni, avendo quasi sempre vestito casacche di società della nostra provincia. La sua vera specialità era la raffa, ma le sue notevoli doti tecniche e la sua precisione, unite al suo costante impegno in allenamento, gli avevano permesso di eccellere anche nelle gare individuali e a coppie.
Vincitore di numerosissime gare organizzate in tutta Italia, ebbe la sua vera consacrazione nel 1992 quando, sfiorando il titolo di campione italiano individuale, riuscì a salire meritatamente sul secondo grandino del podio tricolore classificandosi al secondo posto.
Giocatore modello, stimato per le sue capacità ma anche per il suo esemplare comportamento sia tra le corsie dei bocciodromi che nella vita di tutti i giorni, Bruschi ha sempre dimostrato grande attaccamento ai propri colori sociali cambiando casacca soltanto quando le società smettevano l’attività agonistica.
“Viveva lo sport e le bocce in particolare – ricorda il presidente piacentino della Federbocce, Remo Beccari – con entusiasmo e grande passione ma anche con quella serietà che contraddistingue solo i veri campioni. In qualunque parte d’Italia mi trovassi, sia come giocatore che come dirigente sportivo, ho sempre raccolto elogi per questo grande campione, ammirato da tutti per la sua capacità di interpretare le gare e di leggere le caratteristiche degli avversari”.
Molte le sue vittorie in coppia conquistate con il fidato compagno di squadra Maurizio Arcari, inseparabile “socio” per tantissimi anni. Una coppia che nel mondo bocciofilo piacentino ha davvero fatto storia collezionando una serie di successi difficilmente eguagliabile. Tra i sui successi individuali ricordiamo anche nove titoli consecutivi come miglior atleta piacentino e le numerose vittorie al Master di Piacenza.

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