Pdl, no all’aumento delle tariffe dei servizi

26 ottobre 2012

I sindaci del Pdl sono intervenuti sull’Unione dei Comuni e su Atersir

Si è svolta nei giorni scorsi una importante riunione dei Sindaci del Popolo della Libertà della provincia di Piacenza, alla presenza del Coordinatore provinciale del partito, on. Tommaso Foti e del Vice Coordinatore vicario, Massimo Trespidi. All’ordine del giorno due temi di strettissima attualità e di particolare interesse per il nostro territorio, la costituzione delle Unioni di Comuni e la questione dell’ATESIR, l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti.
Per quanto riguarda il primo punto, è emerso come la omessa definizione del numero minimo di abitanti per la costituzione delle Unioni da parte della Regione Emilia-Romagna, tiene in vita la norma di legge nazionale e, quindi, quanto meno in una prima fase di avvio delle procedure di costituzione, rende difficoltosa la possibilità di mettere assieme più servizi oltre ai tre minimali previsti dalla normativa.

Sul tema dell’Atesir, i Sindaci del Popolo della Libertà ritengono in primo luogo che non sia assolutamente ammissibile la richiesta avanzata da IREN di aumento delle tariffe dei servizi, anche alla luce dei 18 milioni di euro di investimenti nella nostra provincia non ancora realizzati dalla stessa, nonostante gli impegni contrattualmente assunti.
In secondo luogo, si ritiene che ATESIR non possa oggi mantenere la composizione attuale, dal momento che non può che seguire l’imminente processo di riordino delle Province. Se Piacenza dovesse essere unita a Parma, ATESIR non potrà che avere una struttura che si riferisca al territorio di Piacenza e Parma e non anche di Reggio-Emilia. In questa prospettiva, i Sindaci pidiellini ritengono che una eventuale rimodulazione della composizione di ATESIR non possa prescindere dall’assegnazione a Piacenza della sede e della presidenza della stessa Agenzia.

 

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