Conciliazione tempi famiglia-lavoro: al via il concorso per assegnare il “Premio realta’ amica della famiglia”

31 ottobre 2012

 

L’iniziativa, rivolta a enti pubblici e privati, premierà le migliori esperienze in un’ottica di massima diffusione delle buone prassi a favore delle donne e non solo

Far emergere le “buone” esperienze di conciliazione famiglia-lavoro e promuovere una cultura in grado di rispettare i temi della famiglia con quelli della professione. E’ questo il senso del “Premio realtà amica della Famiglia”, promosso da Provincia di Piacenza, Consigliera di parità della Provincia di Piacenza e Centro di ricerca per il cambiamento delle Amministrazioni pubbliche (CeCAP) dell’università Cattolica e presentato ufficialmente questo pomeriggio.
Il concorso, che è rivolto a enti pubblici (economici e non economici, compresi gli enti locali), imprese private (comprese le imprese sociali), società cooperative e datori di lavoro privati (tutte le realtà partecipanti dovranno comunque avere almeno sede operativa sul territorio della provincia di Piacenza), premierà le migliori esperienze di conciliazione messe in atto fino ad oggi, in un’ottica di massima diffusione delle buone prassi a favore delle donne e non solo.
“L’iniziativa – ha detto il presidente della Provincia Massimo Trespidi, nella conferenza stampa di oggi con il direttore generale dell’ente Cinzia Bricchi – si inserisce nel solco tracciato dall’Amministrazione provinciale che presiedo dell’Agenzia per la Famiglia: il concorso rappresenta infatti un’azione propedeutica alla realizzazione del Distretto della Famiglia. La conciliazione dei tempi della famiglia e del lavoro è un tema su cui si è concentrata l’azione amministrativa di questi anni e da cui, siamo convinti, debba scaturire, una sensibilità talmente forte da subentrare nella stessa attività amministrativa. Il concorso possiede una triplice finalità: mappare i progetti sviluppati sul territorio provinciale; valorizzare buone prassi e azioni positive che favoriscono la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle donne e, infine, coinvolgere il territorio in un percorso di sensibilizzazione sul tema. Un punto, quest’ultimo, particolarmente importante per rendere concrete le azioni di conciliazione”. “E’ arrivata l’ora – ha aggiunto la Consigliera di Parità Rosarita Mannina, accompagnata dalle referenti del progetto per la Provincia Manuela Moreni e Paola Bailo – di far emergere dalla consuetudine e dalla routine esperienze che racchiudono in sé fattori di straordinarietà e di portare queste stesse pratiche all’attenzione del maggior numero di persone al fine di favorirne la diffusione”. “E’ importante – ha concluso Elena Zuffada, docente ordinario dell’università Cattolica e direttore del Centro di ricerca per il cambiamento delle Amministrazioni pubbliche – arrivare il prima possibile ad una mappatura sulle esperienze di conciliazione in atto, individuando anche gli aspetti più critici. In questo modo sarà possibile individuare qual è il fabbisogno della conciliazione e, conseguentemente, programmare nuovi servizi e strumenti di Welfare”.
Per partecipare al “Premio Realtà Amica della famiglia” è necessario compilare la scheda di candidatura scaricabile dal sito della Provincia di Piacenza (www.provincia.pc.it) o dal sito del CeCAP – Centro di ricerca per il Cambiamento delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore http://www.unicatt.it/cecap.
La domanda di partecipazione dovrà infine essere presentata via mail all’indirizzo [email protected] entro il 28 febbraio 2013. Le realtà vincitrici saranno premiate nel corso di un evento pubblico e rappresenteranno la base per la costituzione di un Osservatorio di buone pratiche.

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