Sabato 3 novembre al Milestone la Kappellman Joy Band

1 novembre 2012

La rassegna “Thank God It’s…Saturday” prosegue con la Kappellman Joy Band, formata da Tino Cappelletti al basso elettrico e voce, Claudio Noseda alle tastiere, Ettore Cappelletti alla chitarra e voce e Cristian Daniel alla batteria e voce. Il concerto inizierà alle ore 22.30 (ingresso libero con tessera Piacenza Jazz Club o Anspi).

Dopo aver militato per ben 20 anni nella “Treves Blues Band” e altri 15 nella “Baker Street Band”, Tino Cappelletti decide di dare vita ad un progetto tutto suo, nel quale prevalga la gioia di fare musica insieme (ecco perché “Joy Band”): gioia che inevitabilmente contagerà anche il pubblico presente, liberando l’energia e la creatività dei musicisti. Questa per lo meno è l’intenzione di Tino e della sua Band; il repertorio, caratterizzato da forti radici blues, è contaminato anche da sonorità roots, funky, rock ‘n roll e gospel, per arrivare al cuore di chi assiste ai concerti. La band propone alcuni brani riarrangiati di Hank Williams, Ry Cooder, Al Cooper, Freddy King, oltre a diversi brani originali di Tino.
Tino Cappelletti nasce nella ridente Brianza e capisce di voler intraprendere la carriera da musicista all’età di 17 anni. Appartenente alla generazione del “cambio”, vive in tutto e per tutto i movimenti e le correnti musicali che hanno di fatto cambiato la storia della musica e del costume. Fino all’età di 30 anni è parte di diverse formazioni di musica dance e rhythm and blues. La passione per il blues è stata fin d’allora sempre più viva e presente nella sua anima, nonostante gli spazi per questo genere di musica ancora non esistessero in Italia. Un giorno per caso vede un manifesto che annuncia un concerto dell’allora non propriamente famosa “Treves Blues Band”: una folgorazione! Dopo poco tempo, tramite le diverse collaborazioni musicali, Tino si ritrova proprio lì, membro della Treves e così ha la possibilità di suonare con alcuni grandi bluesmen americani, inglesi e italiani. La passione per la musica e per il blues brucerà sempre nello spirito di questo artista che ha avuto l’onore e la fortuna di partecipare alla diffusione del blues in Italia.

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categorie: Cronaca