Drillmec, commessa da 109 milioni per un impianto sul Mar Caspio

16 novembre 2012

La Drillmec vola in Asia centrale con una commessa di 109 milioni di euro per impianti offshore e onshore. L’azienda del gruppo Trevi ha siglato un contratto per l’ingegneria, la costruzione e l’installazione di un impianto di perforazione petrolifera per la compagnia Lukoil sul Mar Caspio.

L’impianto, da 2mila hp, sarà installato su di una piattaforma fissa in costruzione nel cantiere del cliente in Astrakan, regione nella parte sud est della Russia.

«Drillmec – fanno sapere dall’azienda – è impegnata a predisporre e sviluppare soluzioni tecniche per le specifiche richieste del cliente e per condizioni simili all’offshore. L’impiego del know-how tecnologico in fase di progettazione permetterà di raggiungere importanti risultati nel contenimento dei costi operativi, nell’incremento dell’efficienza e nel totale rispetto degli standard più elevati di sicurezza».

L’intera fornitura sarà prodotta e testata presso lo stabilimento di Drillmec spa ai Casoni di Podenzano, per essere in seguito trasferita e installata in Russia. La consegna è prevista entro un anno.

Ma non è finita qui. Drillmec si è infatti aggiudicata, da una controllata di Weatherford International, uno tra i più grandi gruppi internazionali nel settore dell’Oil & Gas, anche una nuova importante commessa per la realizzazione e la manutenzione di tre impianti completi dedicati alla perforazione a terra, destinati alle attività di esplorazione e produzione.

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categorie: Cronaca