L’illuminazione del Gotico a sostegno di Amnesty International

16 novembre 2012

Firma del sindaco sulla cartolina di Piacenza che Amnesty International invierà a Chiou Ho-shun, recluso in carcere a Taiwan e condannato a morte. L’azione è a favore di un più equo sistema giudiziario, che escluda la pena capitale e garantisca il rispetto dei diritti fondamentali dei detenuti.

“Questa firma – ha sottolineato Dosi, incontrando il responsabile provinciale di Amnesty, Luigi Ferrari – la appongo come sindaco e come cittadino che crede nell’uguaglianza di fronte alla legge e nella centralità della persona come valori universali. Da anni, Amnesty International ci insegna cosa significhi essere accanto agli ultimi e ai dimenticati, portando avanti una battaglia di civiltà che chiama in causa la coscienza di ciascuno di noi”.

Accusato di rapina, sequestro di persona e omicidio, Ho-shun è il solo – tra 12 co-imputati nel medesimo processo, iniziato nel 1989 – per il quale sia stata decretata l’esecuzione.

“La raccolta delle firme con successivo invio delle cartoline – spiega Luigi Ferrari – viene portata avanti in diverse città italiane e si concluderà il 30 novembre, nell’anniversario dell’abolizione della pena capitale nel Granducato di Toscana, culminando in una serie di iniziative pubbliche”. “Proprio il 30 novembre – anticipa il sindaco Dosi – anche il Comune di Piacenza darà un segnale forte della propria adesione all’appello di Amnesty, illuminando di rosso la facciata di Palazzo Gotico”.

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categorie: Cronaca