Contenzioso sulle bollette del gas. Padrone di casa e inquilini all’ospedale

19 novembre 2012

Due ambulanze e tre pattuglie dei carabinieri per riportare la calma, questo l’esito di una lite condominiale degenerata a rissa con botte e insulti in cui a farne le spese è stato anche un bambino di 11 anni.

Cinque le persone denunciate per lesioni, minacce e ingiurie: il padrone di casa, la moglie e un inquilino, alleato con questi ultimi, e una coppia che vive nella palazzina. La discussione, nata in una palazzina della Valdarda è nata da disaccordi sulla bolletta di gas, elettricità e acqua. con un unico contatore, la ripartizione delle spese doveva essere fatta sulla base dei millesimi assegnati a ciascun appartamento. Ma il sistema non ha funzionato e sono sorte contestazioni arrivate alle botte dell’altra giorno, quando al mattino, scoppia una discussione con accuse reciproche, spray al peperoncino negli occhi, alcol spruzzato da una bottiglia e bastonate. Secondo round la sera.

La coppia in lite col padrone di casa arriva in auto dopo essere stata all’ospedale e entrando nel cortile avrebbe urtato con l’auto il figlio 11enne del proprietario del condominio. La reazione dei genitori e di un altro condomino è violenta. L’uomo e la donna in auto vengono aggrediti.

Alla fine, sono cinque i denunciati dai carabinieri. Quattro a finire all’ospedale: la coppia, il bambino e sua madre. Prognosi di 10 giorni.

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categorie: Cronaca