Lugagnanese-Sporting Fiorenzuola, partita fermata per le intemperanze di un giocatore

20 novembre 2012

Domenica pomeriggio Lugagnanese-Sporting Fiorenzuola, valevole per il campionato degli Allievi provinciali classe ’97, è stata sospesa, ma non per rissa come è stato riportato, bensì per la reazione violenta di un giocatore della Lugagnanese in seguito alla sua espulsione.

All’80’, ultimo minuto per il campionato Allievi, l’arbitro fischia un rigore per gli ospiti, ritrattando subito e concedendo un calcio d’angolo. Il portiere della squadra di casa ha perso il controllo, portando l’arbitro ad espellerlo, ma provocando una reazione ancora più esasperata, colpendo con calci e pugni due giocatori avversari.

«Dobbiamo educare i ragazzi – afferma Sichel dello Sporting -, dobbiamo insegnare loro che in campo certi comportamenti non sono accettabili. E poi noi tecnici e dirigenti dobbiamo anche cercare di aiutare l’arbitro: il ragazzo che sabato ha fermato la partita era scosso, perché a 16 anni non è facile gestire certe situazioni ad alta tensione. Lo sono andato a rincuorare, dicendogli di continuare ad arbitrare e di non abbattersi solo perché ha incontrato un giocatore che non si sa controllare. La grandissima maggioranza dei ragazzi sono corretti. E se tutti facciamo la nostra parte, episodi come quello di sabato saranno sempre più rari».

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categorie: Cronaca