Atlantis, fumata nera all’incontro in Confindustria tra azienda e sindacati

22 novembre 2012

Fumata nera dall’incontro che si è tenuto ieri in Confindustria tra i vertici di Atlantis e i rappresentanti dei sindacati.

«L’azienda resta irremovibile sul progetto di chiudere lo stabilimento di Sariano di Gropparello il 31 dicembre – ha detto Zorzella -. Ci hanno detto chiaramente che, se vorranno, porteranno anche via al più presto tutte le attrezzature. A questo punto, siamo sul piede di guerra».

Convocato per lunedì un nuovo confronto, un coordinamento sindacale a carattere nazionale che vedrà riunite ancora in Confindustria le categorie sindacali di Cgil, Cisl e Uil, le rsu, i vertici aziendali e le associazioni degli industriali di Piacenza e di Torino.

Anche nella fabbrica torinese l’azienda ha individuato un esubero di altri 350 lavoratori.
I lavoratori di Atlantis, nel frattempo, si stanno organizzando in turni per non far venire meno il presidio notturno di fronte ai cancelli ed impedire eventuali azioni di trasloco da parte dell’azienda.

Il 29 novembre, le organizzazioni sindacali, la Provincia, i Comuni e i parlamentari saranno al Ministero per il primo incontro sulla crisi aziendale. Sarà un’altra occasione di dialogo con i vertici aziendali.  L’azienda ha dichiarato di aver perso più di dieci milioni di euro in un anno a Sariano e di aver già tentato di salvare i 180 posti di lavoro: dal ricorso alla cassa integrazione, a due procedure di mobilità.

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categorie: Cronaca