Diritto allo studio, sì al programma provinciale degli interventi

24 novembre 2012

L’assessore Paparo: “Fondamentale sostenere e facilitare da un lato l’accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative, dall’altro prevenire e contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica”

Sì dalla giunta provinciale al programma provinciale degli interventi per il diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita per l’anno 2013 (anno scolastico 2012/2013).
Due le tipologie d’intervento: da un lato il sostegno ai servizi di trasporto e facilitazioni di viaggio, dall’altro la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo.
“L’obiettivo – spiega l’assessore provinciale al Sistema scolastico e della Formazione Andrea Paparo – è da un lato sostenere e facilitare l’accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative, dall’altro prevenire e contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica. Due impegni a cui l’Amministrazione provinciale ha sempre dedicato il massimo impegno”.
Per quanto riguarda i servizi di trasporto e le facilitazioni di viaggio la Provincia ha assegnato 226.485,21 euro da suddividere tra i Comuni di residenza degli alunni interessati. Diversi i criteri per l’assegnazione delle risorse: all’area della montagna sarà assegnata una quota non inferiore al 40% delle risorse disponibili; l’assegnazione dei contributi avverrà sulla base di un’unica percentuale di riparto, tenuto conto delle disponibilità delle risorse in relazione alle domande presentate e considerate ammissibili, in esito all’istruttoria; la percentuale di contributo per i Comuni che garantiscono nel trasporto scolastico anche il servizio a favore di alunni diversamente abili iscritti agli istituti scolastici secondari di secondo grado è aumentata del 20%; eventuali economie saranno assegnate al Comune della zona di Montagna con la maggior spesa in relazione all’estensione territoriale. Non saranno considerate le richieste dei Comuni che non abbiano presentato la rendicontazione richiesta, relativamente ai finanziamenti ottenuti all’interno del precedente Programma provinciale.
Per quanto riguarda infine la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, sono state messe a disposizione risorse statali, pari a 3.253.147 euro, attribuite alla Regione Emilia Romagna con un decreto del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; sarà la Regione a sua volta a distribuire i contributi alle singole Province che provvederanno a trasferire le risorse ai Comuni.

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