Apertura del corridoio ecologico fluviale del Po, un intervento a Isola Serafini

27 novembre 2012

L’Unione Europea ha approvato nell’ambito del bando 2011 del programma LIFE Natura il progetto finalizzato alla ripristino della percorribilità del fiume Po da parte della fauna ittica. La specie target è lo storione cobice che necessita di una connessione tra i grandi laghi subalpini, i fiumi e l’Adriatico per potersi riprodurre e quindi non estinguersi. Ma anche il potenziale biotico di molti altri pesci beneficerà dell’apertura di questo importante corridoio fluviale che parte dal lago di Lugano ed arriva all’Oceano Atlantico, dove si riproducono le anguille. Verranno connesse ben 33 aree riconosciute come Siti d’Importanza Comunitaria (SIC) nella Rete natura 2000.

Cuore dell’intervento è la costruzione di due scale di rimonta ittica per la risalita e la smonta dello sbarramento della centrale idroelettrica EnelGreenPower di Isola Serafini, tra le sponde piacentine e lodigiane del Po. Non meno importanti sono gli interventi di monitoraggio, prelievo selettivo delle specie esotiche invasive (come i pesci siluro) e liberazione progressiva dei riproduttori di storione cobice, attualmente conservati nelle lanche fluviali del Parco regionale del Ticino. Infine, per conoscere meglio il grande fiume, una quota delle risorse sarà destinata ad attività di comunicazione e di formazione naturalistica, destinate principalmente alle scuole e alle associazioni territoriali sportive ed escursionistiche. Budget totale: 7 milioni di euro; cofinanziamento UE: 3,4 milioni di euro; durata dei lavori 5 anni.

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categorie: Cronaca