Nuove aliquote Irpef: dal 2013 il 76% dei piacentini pagherà meno o uguale

28 novembre 2012

La preannunciata riforma dell’addizionale Irpef porterà 600mila euro in meno nelle casse comunali, stima dovuta a più fattori: la crisi economica che determinerà un calo dei redditi, la nuova esenzione introdotta dalla giunta ed infine la rimodulazione delle aliquote.

La nuova esenzione riguarda le famiglie con almeno cinque componenti e con reddito Isee fino a 15mila euro. I nuovi indicatori  fanno rientrare nella soglia dei 15mila euro redditi di 40mila euro con casa in affitto e tre figli a carico. Per ottenere l’esenzione è necessario presentare il reddito Isee al datore di lavoro entro il 30 novembre 2013.

Sono ora cinque le fasce di reddito con relativa aliquota: fino a 15mila euro lo 0,42%; da 15mila a 28mila euro lo 0,52%; da 28mila a 55mila euro lo 0,68%; da 55mila a 75mila euro lo 0,78%, oltre i 75mila euro lo 0,80%.

Pagheranno di meno i redditi fino a 37mila euro, quindi le prime due fasce e una parte della terza. Addizionale più leggera o invariata, hanno calcolato in Comune, per il 76% dei contribuenti piacentini.

La maggioranza dei redditi si colloca comunque nelle prime due fasce: 31mila cittadini nella prima, 28mila nella seconda. Dunque a pagare di meno nel 2013 saranno all’incirca 65mila piacentini.

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