Provincia

Omicidio di Ferriere, la mamma: “Non dimenticate la mia Annalisa”

28 novembre 2012

 

Rosa Curti è una mamma che ha smesso di gridare, perché la sua vita si è fermata il 24 luglio, quando il cuore della sua bambina, Annina, ha smesso di battere. Più di cento coltellate, inferte dall’amica del cuore Monica Montagna, una rabbia inaudita, che si è scatenata come una furia anche sui mobili intorno, lasciato a terra il cadavere di Annalisa Lombardi, 28 anni. Una mamma non può vivere senza sua figlia, ci dice, perché “Una donna il suo gioiello più prezioso non lo indossa ma lo mette al mondo”.
Dentro a Rosa Curti c’è una donna che vuole giustizia, invita a non dimenticare l’omicidio di Ferriere e chiede che i disturbi psichiatrici – gli stessi di cui soffriva Monica – non siano sottovalutati o trascurati dalle istituzioni. “In occasione della giornata contro la Violenza alle donne ho aperto i giornali, ho visto tanti volti e storie di giovani donne, nessuno ha ricordato la mia Anna, solo perché ad ucciderla è stata una donna” dice la mamma.
Rosa sa di non essere sola, ed è questa la sua forza. “Ho trovato una poesia splendida al cimitero, la leggo tutte le sere – racconta -, era stata lasciata vicino a un mazzo di gigli. Voglio ringraziare con tutto il cuore chiunque abbia scritto frasi tanto belle, voglio ringraziare il paese intero. Gli abitanti hanno contribuito anche alle spese funerarie, non ho mai visto tanta generosità. Ringrazio anche don Giuseppe, parroco, perché ogni mese, il 24, so che a Messa ricorda la mia principessa. Lo faccio ora, perché forse da luglio ad oggi non ho mai realmente realizzato quanto successo, vorrei solo essere con la mia Anna”.
Rosa, troppe domande, nessun perché. “Monica mangiava e dormiva con noi, mia figlia le stava cercando un posto di lavoro, sono state al mare insieme – prosegue Rosa -. Questa ragazza era stata ricoverata in primavera, aveva tentato di fare del male a se stessa, perché Annalisa non è stata tutelata? Perché nessuno ha capito quanto grave fosse il male di Monica? Perché si sottovaluta il disagio psichico? Vivo nel terrore che Anna sia dimenticata”.

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