Gins-Giovani in sicurezza: guida anticipativa per 170 studenti piacentini

29 novembre 2012

Coinvolti nel progetto della Provincia gli studenti del liceo San Benedetto, degli istituti Romagnosi e Casali

Uno sguardo all’Europa dai banchi di scuola. E’ questo il senso dell’appuntamento dedicato ai giovani e promosso questa mattina dalla Provincia di Piacenza nell’aula Modonesi dell’Isii Marconi. Oltre 300 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado piacentine hanno partecipato a “Job day Europe 2012”, una giornata informativa nel corso della quale sono state illustrate tutte le possibilità di arricchire il proprio curriculum di studi e professionale offerte dall’Europa.

Andrea Poluzzi, Europe direct-Carrefour europeo Emilia, ha offrire agli studenti un quadro delle possibilità legate alla mobilità in Europa per studio e volontariato. “Il mercato del lavoro – ha detto Poluzzi – è al giorno d’oggi almeno europeo: questo non significa spingere verso una fuga dei cervelli ma acquisire il prima possibile competenze e conoscenze transnazionali”. Diverse le opportunità: dal progetto Comenius (che sulla base della cooperazione europea si pone come obiettivo l’accesso a una più vasta gamma delle opportunità di apprendimento) al progetto Erasmus (la possibilità per gli studenti universitari europei di effettuare in un’università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria università), dai tirocini all’estero nei mesi estivi al programma Leonardo da Vinci. “Il mercato del lavoro – ha aggiunto – è complicato: occorre attrezzarsi per tempo”.
Emilia Viviana Maggi (Isfol) ha quindo illustrato ai ragazzi la corretta e più efficace compilazione del proprio curriculum vitae, strumento indispensabile per l’ingresso nel mondo del lavoro. Marinella Maffi, consulente Eures e Eurodesk della Provincia di Piacenza ha ricordato due delle reti piacentine che fanno capo alla Provincia per l’informativa sulle opportunità offerte ai giovani per la “mobilità” all’interno dei confini europei: “Eures” (per il settore lavoro) e “Eurodesk” (orientamento sui programmi europei); Marie-Jeanne Guillaume, consulente Eures, ha spiegato le opportunità di esperienza in Francia. Possibile infine l’esperienza di servizio civile volontario: ne ha parlato questa mattina Daniele Vallisa del coordinamento provinciale Enti di Servizio civile Piacenza.

 

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