Giulio Gravaghi alla guida di Italia Futura Piacenza

30 novembre 2012

Italia Futura arriva a Piacenza. Il movimento di Luca di Montezemolo avrà al vertice Giulio Gravaghi, dirigente nel settore del gas.

«Correremo da soli, come Italia Futura, e lo faremo per vincere», afferma Gravaghi, «Siamo convinti che il Paese abbia bisogno di ritrovare i suoi valori persi e di vedere nuove facce in politica. Siamo un movimento civico che vuole ricostruire l’Italia, non demolirla. Per farlo, pensiamo sia necessario un nuovo modo di fare politica: ecco perché non vogliamo allearci con nessun partito tradizionale».

Riduzione dei costi dello Stato, diminuzione del numero dei parlamentari e dei loro stipendi, come prime mosse, poi azzeramento dei contributi all’industria (30 miliardi di euro l’anno) convertendoli in sgravi fiscali, «in questo modo, si eviteranno sprechi e sperperi di denaro pubblico, a maggior beneficio di tutti, compresi artigiani e piccoli imprenditori». «Vogliamo anche che gran parte delle municipalizzate non esistano più», sottolinea Gravaghi: «Pensiamo che siano un cimitero di elefanti che costa decisamente troppo agli italiani».

I criteri di scelta della dirigenza sono chiari: «Per il 90% deve essere composta da cittadini che non vengono da partiti politici di nessuna estrazione», afferma il coordinatore piacentino, «io stesso ero candidato a sindaco a Monticelli, ma con una lista civica (Gravaghi è consigliere comunale di minoranza nel gruppo “Monticelli Futura”, ndc). Altro punto molto importante: la fedina penale. Tutti dobbiamo averla pulita, senza l’ombra di alcun procedimento».

Dopo la presentazione nazionale di Roma di pochi giorni fa, l’11 dicembre Italia Futura si presenterà a livello regionale al teatro municipale di Reggio Emilia. Ci sarà anche Montezemolo. Chi sarà il candidato premier? «Nessuno», risponde il piacentino, «quando e se vinceremo, chiederemo a Monti di rimanere al posto che occupa ora. L’Italia è una Repubblica parlamentare e pensiamo sia giusto eleggere un gruppo, non un singolo alla guida del Paese».

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca