La battaglia di Rivergaro contro le antenne dei gestori telefonici

30 novembre 2012

La guerra contro le antenne dei gestori telefonici ha visto accendersi, da agosto ad oggi, le battaglie di tre comitati spontanei di cittadini sul territorio provinciale, in tutti e tre i casi appoggiati dalle amministrazioni comunali.

La battaglia di Rivergaro, finita anche al Consiglio di Stato, va avanti da sette anni. Il sindaco di Rivergaro, Pietro Martini, ha ora incaricato l’Arpa di verificare se la quarta antenna di via del Pereto sia stata attivata oppure no, e ha convocato per il 5 dicembre tutti i gestori dei pali che si trovano nell’area (Tim, Vodafone, Wind, H3G ed Ericsson), così da avviare una trattativa sulla delocalizzazione in una nuova zona, lontana dal centro abitato, a Ca’ Matta. La decisione è stata presa dal primo cittadino dopo il blitz di Ericsson che, nei giorni scorsi, ha installato l’antenna di Wind sul palo di Vodafone. Ericsson, recentemente, è stata “cacciata” anche da Ziano, dove si è formato un nuovo comitato che ha già raccolto duecento firme per dire no all’installazione di un’antenna a Ca’ Rossa.

In agosto, infine, è risorto il comitato che si oppone all’innalzamento di venti metri dell’antenna di Telecolor – già alta 45 metri – a Pigazzano di Travo. Sul posto, quest’estate erano intervenuti anche i carabinieri di Rivergaro, contattati dagli stessi cittadini e dal primo cittadino Lodovico Albasi. I residenti di Pigazzano hanno raccolto in poche settimane 222 firme per dire “no” all’innalzamento.

 

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categorie: Cronaca