Ritrovato quadro rubato alla chiesa di San Damiano, tre denunce

23 Dicembre 2012 15:52

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“Il battesimo di Gesù”, una tela a olio di grande dimensioni datata 1990 del decoratore piacentino Antonio Civardi, rubata dalla chiesa di San Damiano, è stato ritrovata dai carabinieri sull’autovettura di un ventiseienne napoletano, residente a Gragnano, durante un normale controllo effettuato dalle forze dell’ordine.
Il giovane, con precedenti per furto, ha insospettito i militari che hanno notato il quadro riposto sul sedile posteriore dell’automobile.
Il ventiseienne ha dichiarato di aver ricevuto l’opera d’arte da un certo Antonio di San Nicolò, incontrato in un bar, che gli aveva chiesto di farlo valutare nel laboratorio di restauro collocato nel centro storico di Piacenza. In compagnia del ragazzo c’era anche una restauratrice argentina, residente a Gossolengo, anch’ella con precedenti.
Il racconto non ha convinto i carabinieri che hanno avviato le indagini: l’uomo indicato dal ventiseienne ha negato di aver avuto a che fare con il giovane napoletano. Grazie a una telefonata all’ufficio informatico nazionale dei beni culturali ecclesiastici, i militari hanno avuto la conferma che si trattasse di una tela rubata, dal valore di circa 5.000 euro, di proprietà della chiesa di San Cassiano Vescovo di San Damiano.
I carabinieri hanno eseguito dei controlli telefonici che hanno rilevato un intenso traffico di chiamate tra il ventiseienne, la restauratrice argentina e la titolare del negozio d’arte, una 55enne piacentina.
Il ventiseienne è stato denunciato per furto aggravato, l’accusa per le due donne è di ricettazione in concorso.

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