Attimi di paura in Libano per quattro giornalisti italiani, tra loro un piacentino

07 Gennaio 2013

Sono stati attimi di paura quelli vissuti ieri pomeriggio da quattro giornalisti italiani a seguito dei miliari in missione in Libano. Tra loro anche il reporter piacentino Gianfranco Salvatori. Nei pressi di Shama, quartier generale del contingente italiano, una ventina di uomini hanno bloccato i mezzi dei caschi blu sui quali viaggiavano i quattro giornalisti: li hanno perquisiti e hanno sequestrato macchine fotografiche e cellulari. Dopo un’ora di mediazione con l’esercito libanese e gli esponenti dell’Onu, i giornalisti hanno potuto proseguire il loro percorso. «Si tratta di una violazione della libertà di movimento garantita dalla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu approvata al termine della guerra del 2006 con Israele», ha sottolineato Andrea Tenenti, portavoce dell’Unifil. «Un’inchiesta è in corso – ha aggiunto il portavoce – per identificare i responsabili dell’episodio e ottenere la restituzione del materiale».

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