I piacentini hanno tagliato le spese ma restano tra i più ricchi

10 Gennaio 2013

Nel 2012 gli emiliano-romagnoli hanno tagliato più d’altri italiani le spese, ma restano tra i più ricchi in Italia. A dirlo è l’analisi dei dati dell’Osservatorio Findomestic sul consumo di beni durevoli come auto-moto, mobili, elettrodomestici o prodotti informatici. La spesa per acquistarli in regione è stata, l’anno scorso, di 4.583 milioni (-13,1%, nel resto d’Italia -12,9%). La spesa media, se aggregata a livello familiare, si è contratta del 14,5%. Bologna si conferma la provincia più ricca della Regione, seguita da Forlì-Cesena (21.571), Modena (21.150) e Parma (20.719). Piacenza, con 20.449, è quarta. Chiudono Ravenna (19.983), Reggio Emilia (19.799) e Rimini (18.506).

Ferrara resta la provincia col reddito più basso (17.858), ma è anche la città che ha registrato la contrazione più contenuta del reddito (-2,1%).

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