Ikea: accordo a notte fonda. Quattro reintregri e quattro buonuscite

17 Gennaio 2013

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AGGIORNAMENTO DELLE 10 – E’ arrivato all’alba l’agognato accordo legato al futuro dei nove lavoratori delle cooperative di Ikea sospesi nei mesi scorsi e protagonisti delle manifestazioni davanti agli stabilimenti di Le Mose. Quattro saranno reintegrati, quattro invece hanno ottenuto un indennizzo economico per lasciare il lavoro. Non è ancora stata trovata una soluzione  per il lavoratore licenziato, in questo caso la trattativa prosegue con la mediazione degli avvocati. L’incontro è durato oltre 12 ore, era infatti iniziato ieri pomeriggio alle 17 ed è terminato alle 4.30 di notte. Aldo Milani, rappresentante dei Sì Cobas, ha espresso soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo, l’obiettivo ora è quello di risolvere il caso del lavoratore licenziato. La trattativa è proseguita fino a notte perché non si trovava l’accordo sulla somma relativa alla “buona uscita” per i lavoratori che lasciavano l’azienda. “Alla fine abbiamo ottenuto una somma soddisfacente” ha concluso Milani. Presenti, alla lunga riunione in sala consiliare, il sindaco Paolo Dosi, gli assessori comunali Luigi Rabuffi e Francesco Timpano, l’assessore provinciale Andrea Paparo, i rappresentanti di Ikea Italia Distribution Andrea Colzani, Simone Bonaspetti e Elisa Chioda, Francesco Milza, Giampiero Gortanutti e Franco Zaffignani del Consorzio Cgs, Claudio Chiesa e Massimiliano Borotti delle sigle confederali Filt-Cgil e Uil Trasporti, i sindacalisti Aldo Milani, Umberto Nicosia, Roberto Luzzi, Nabil Hassani e Mohammed Arafat, con i legali di fiducia, per Si Cobas, nonché sei tra i lavoratori coinvolti. Il comune fa sapere che restano fermi gli accordi già assunti durante il precedente incontro del 7 gennaio in Municipio, a cominciare dall’adesione formale degli otto dipendenti in questione allo stato di agitazione e sciopero che Si Cobas, a sua volta, si impegna a far rientrare, ripristinando le condizioni di legalità all’interno e all’esterno dello stabilimento, con immediata rimozione dei blocchi e termine del presidio. Lo stesso sindacato autonomo e il Consorzio Cgs, anche per le singole cooperative da cui è costituito – Cristal, Euroservizi e San Martino – provvederanno alla reciproca chiusura di tutte le pendenze legali in atto. Il sindaco Dosi si riserva di riconvocare le parti per valutare l’attuazione e il rispetto del presente accordo.

NOTIZIA DELL’1.30 – Iniziato alle cinque del pomeriggio, il vertice tra i Si Cobas, i rappresentanti delle istituzioni, di Ikea e delle cooperative era ancora in corso all’una di notte a Palazzo Mercanti. Sul tavolo della trattativa il reintegro dei nove lavoratori sospesi nei mesi scorsi.

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