Anarchia in centro storico: parcheggi selvaggi e pochi controlli

19 Gennaio 2013

E chi lo dice che in centro storico mancano i parcheggi? I piacentini sembrano bravissimi a inventarseli, anche dove non ci sono o dove non potrebbero lasciare la vettura. Così al venerdì e al sabato sera piazza Sant’Antonino, piazza Cavalli, via Sopramuro, piazzetta Plebiscito e persino largo Battisti, via Chiapponi e via San Siro diventano dei veri e propri posteggi dove tutto sembra concesso, con le auto lasciate ovunque, in barba a tutti i divieti. Per le lamentele, ad esempio, dei tassisti, che si vedono invasi gli spazi di via Sopramuro destinati alla loro sosta. E dei residenti, i quali oltre a non trovare posto quando rientrano a casa spesso devono anche sopportare schiamazzi e confusione fino a tarda notte. Il tutto, dicono in molti, nell’assoluta mancanza di controlli da parte delle forze dell’ordine, in particolare della polizia municipale. L’ennesimo capitolo della saga che oppone chi abita in centro storico ai protagonisti della movida notturna dei fine settimana.
Il sindaco Paolo Dosi ha garantito una decisa intensificazione dei controlli, ricordando però che “i compiti della polizia municipale sono tanti e gli agenti a disposizione non sempre sono sufficienti per rispondere tempestivamente a tutte le esigenze”.
Un intervento quantomai urgente, vista la situazione che si è vissuta anche ieri sera, come dimostrano le foto scattate attorno a mezzanotte.

INTERVENTO DI COLOSIMO SUI PARCHEGGI IN CENTRO STORICO

 

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