Amore e Violenza: concluso il percorso di formazione rivolto ai docenti delle scuole

25 Gennaio 2013

Si è concluso il quarto e ultimo modulo del corso “Amore e violenza-percorsi formativi per un’identità di genere contro la discriminazione e per fermare la violenza”. Nelle aule dell’Istituto comprensivo di Monticelli sono stati distribuiti 12 attestati agli insegnanti che hanno preso parte all’iniziativa promossa dalla Provincia di Piacenza nell’ambito del Tavolo provinciale di confronto contro la violenza alle donne (che comprende i Comuni capofila di Distretto, le donne sindaco, le consigliere della Provincia di Piacenza e del Comune di Piacenza, la consigliera provinciale di Parità, l’Azienda Usl di Piacenza, la polizia di Stato, il Comando provinciale carabinieri di Piacenza, il Centro antiviolenza telefono rosa, l’associazione femminile di promozione sociale “Il pane e le rose”, la rappresentante dei 3 ordini scolastici, vale a dire infanzia/primaria, medie, superiori, il Centro Italiano per la promozione della mediazione e Coordinamento donne Spi Cgil; anche la prefettura figura tra i sostenitori del Tavolo).
In qualità di rappresentante del Tavolo provinciale è stato il maresciallo Bruno Gravina della compagnia dei carabinieri di Fiorenzuola a consegnare gli attestati ai docenti; Gravina ha ribadito “l’importanza del ruolo di prevenzione svolto dagli insegnanti nel fare segnalazioni – oltre alla rete del tavolo provinciale in cui ciascun attore svolge un ruolo di primaria importanza – di sospetti episodi di violenza”. Il corso è stato apprezzato dalle insegnanti per i testi proposti e gli esempi ricevuti dai quali attingere spunti per lavorare con i bambini.
Il percorso – costituito da 4 moduli – si è sviluppato, in generale, attraverso una serie di incontri formativi rivolti agli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e di secondo grado e finalizzati a prevenire e riconoscere le situazioni di violenza e a fornire le informazioni necessarie per attivare la rete dei servizi. Complessivamente sono stati oltre 55 gli insegnanti coinvolti nell’iniziativa di formazione.

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