Festival dei dj, organizzatore a giudizio per tentata truffa

29 Gennaio 2013

Il titolare di una società di organizzazione di spettacoli che nella primavera 2009 ha allestito un evento di musica e dj a Le Mose, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di truffa ai danni dello Stato. Secondo l’accusa e la Finanza, l’uomo avrebbe tentato di nascondere i ricavi dell’evento, quasi trentamila euro, per non pagare nessuna tassa al fisco. Questo perché la società organizzatrice risulta chiusa da tempo. Il pubblico ministero Arturo Jacovacci ha chiesto la condanna a sei mesi di reclusione e 200 euro di multa. Per la difesa, avvocato Mauro Pontini, l’imputato va invece assolto perché ha regolarmente pagato la Siae e l’affitto dello spazio dove si è svolto l’evento. La somma sequestrata, sempre per la difesa, deve essere restituita perché non si tratta di una truffa (reato che prevede la confisca), ma di una tentata.

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