Si spaccia per la nipote e si fa consegnare da un’anziana 3.000 euro

30 Gennaio 2013

“Ho bisogno di un acconto per comprare la casa”, con questa scusa una donna ha telefonato ad una 87enne piacentina e fingendo di essere la nipote  l’ha convinta a prelevare poco più di 3000 euro in banca. Dopo aver eseguito il prelievo, l’anziana ha ricevuto una nuova telefonata nella quale la falsa nipote la avvertiva che un dipendente dell’agenzia immobiliare sarebbe passato nel pomeriggio a ritirare il denaro. Puntualmente un uomo di circa 40 anni si è presentato a casa dell’87enne, in via Don Minzoni, e si è fatto consegnare i contanti e un monile in oro. Poco dopo l’anziana ha contattato la figlia che ha subito capito l’inganno. Sul caso indaga la polizia.

Monili in oro, dal valore di qualche migliaio di euro, sono spariti dalla casa di una 76enne piacentina residente in via Santo Sepolcro. L’anziana nei giorni scorsi aveva assunto in prova, come badante, una 41enne romena che l’aveva aiutata nelle pulizie domestiche. La settantaseienne si era accorta che la donna tentava costantemente di rimanere sola nella camera da letto e avevano avuto un diverbio. Il giorno successivo l’anziana si era accorta che da quella stanza erano spariti gioielli e una tessera bancomat. La signora si è rivolta agli agenti di polizia che hanno interrogato l’ex badante la quale si è dichiarata estranea ai fatti. La 41enne albanese è stata denunciata per furto.

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