Piacenza: esportazioni di macchine utensili cresciute del 44,2%. Bene in regione

04 Febbraio 2013

Un operaio al lavoro in fabbrica

Hanno chiuso il terzo trimestre in crescita del +6,3% le esportazioni dei 19 distretti industriali dell’Emilia Romagna, mantenendosi più dinamiche rispetto alla media nazionale (+1,3%). Sono 13 i distretti che chiudono il trimestre in territorio positivo. È quanto riferisce l’aggiornamento trimestrale del monitor dei distretti industriali dell’Emilia-Romagna, elaborato dal Servizio Studi di Intesa Sanpaolo per Carisbo, Cariromagna e Banca Monte Parma, aggiornato al 30 settembre 2012. Nella meccanica in crescita le macchine per l’imballaggio di Bologna (+19,6%), i ciclomotori di Bologna (+20,8%) e le macchine utensili di Piacenza (+44,2%), frenano la food machinery di Parma (-0,4%), le macchine per il legno di Rimini (-2,2%) e le macchine agricole di Modena e Reggio Emilia (-2,8%). A una situazione del commercio estero nel complesso positiva, si contrappone un quadro del mercato del lavoro decisamente più critico. Benchè si osservi un calo delle ore di cassa integrazione guadagni complessivamente autorizzate (-2,8%), nei primi 11 mesi del 2012, resta elevato il ricorso a questo tipo di ammortizzatore sociale (oltre 14milioni il monte ore totale).

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