Ex Acna, riparte l’iter per arrivare alla bonifica dell’area

09 Febbraio 2013

Un particolare dell’area ex Acna, protetta dai teli anti-inquinamento

Ex Acna, il Comune rimette in moto l’iter per arrivare alla bonifica. Palazzo Mercanti ha preparato il bando da 219mila euro con cui trovare la ditta che dovrà effettuare una prima analisi dell’area, stimare la situazione ambientale e quantificare i costi della futura bonifica. Dopo mesi di paralisi dovuti ai problemi di alcune ditte coinvolte nella lottizzazione e al contenzioso legale apertosi tra l’amministrazione e i privati, dovrebbe finalmente ripartire l’iter finalizzato alla sistemazione del terreno su cui sorgeva la fabbrica di vernici, a due passi da Bastione Borghetto. Nei mesi scorsi un primo passo fu fatto con la posa di 4 piezometri che raggiungono la profondità massima di 15 metri: si tratta di strumenti che consentono un monitoraggio costante delle acque, così come richiesto ufficialmente dall’Arpa e soprattutto dai residenti della zona, preoccupati che la ritardata bonifica possa creare problemi anche alle falde sotterranee.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà