Automobilista ubriaco salvato dall’arresto grazie ad un cinghiale “fantasma”

13 Febbraio 2013

Un quarantenne della Valnure è stato condannato per guida in stato di ebbrezza a 3 mesi di arresto, la pena è stata commutata in un lavoro di pubblica utilità presso il comune di Pontedellolio. Il fatto era avvenuto circa un anno fa. L’automobilista piacentino era uscito di strada a Biana e la sua auto si era ribaltata in un canale. Sottoposto a test alcolemico l’uomo era risultato positivo, e si era giustificato dicendo che era uscito di strada a causa di un cinghiale che gli aveva attraversato al strada all’ultimo momento. Dato che quella di Biana è zona di cinghiali, è stato creduto. In questo modo la colpa dell’incidente è stata attribuita all’animale selvatico, e non all’automobilista che ha così potuto schivare i tre mesi di arresto e beneficiare del lavoro di pubblica utilità.

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