Residence di lusso in centro senza autorizzazioni, scattano le sanzioni

20 Febbraio 2013

Un residence di lusso in pieno centro storico dotato di ogni confort, il tutto ampiamente pubblicizzato dal sito internet. Peccato che mancasse l’autorizzazione e sulla facciata del palazzo non ci fosse neanche la targa distintiva per la classificazione della struttura. Lo ha scoperto la sezione commerciale e tributaria della polizia municipale. Dalle verifiche è emerso che il titolare dell’impresa non era iscritto al registro delle imprese. Due le sanzioni a suo carico: una per l’apertura di una residenza turistico-alberghiera senza la dovuta autorizzazione, l’altra per la mancata esposizione della targa. Ora, a seguito dell’indagine, il presunto albergatore dovrà vedersela con l’Agenzia delle entrate, che valuterà sotto il profilo fiscale e tributario l’entità della frode.

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