Tornerà in Marocco il corpo della donna travolta e uccisa a Borgotrebbia

21 Febbraio 2013

La salma di Saada Bachra tornerà in Marocco; i familiari della 55enne investita e uccisa da un’automobile martedì sera in via Trebbia stanno arrivando in Italia per riportare a casa e seppellire il corpo della donna nel proprio Paese di origine, dove viveva la figlia minorenne della vittima. Proseguono intanto le indagini della polizia municipale che sta eseguendo dei rilievi tecnici sul luogo della tragedia e sul filmato della telecamera privata che aveva ripreso l’autovettura che ha travolto la 55enne, prima dell’urto. Il pensionato piacentino di 75 anni, che secondo gli inquirenti si trovava alla guida dell’automobile che ha investito la donna sul ciglio della strada a Borgotrebbia, ha negato di avere alcuna responsabilità nei fatti e ha dichiarato di non aver avuto incidenti. La Fiat Panda con cui sarebbe stata investita la donna in via Trebbia è stata ritrovata nel garage dell’anziano con ammaccature sul lato destro della parte anteriore e il parabrezza sfondato con tracce di capelli che potrebbero appartenere alla vittima. È stato il figlio dell’uomo a prendere contatto con le forze dell’ordine dopo aver visto il padre, martedì sera, rientrare in casa in stato di shock. L’anziano è accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso.
La vittima e il pensionato sono stati ricordati nella messa che si svolta ieri sera nella parrocchia di Borgotrebbia: “Si tratta di un episodio davvero tragico, che ha scosso profondamente la comunità”, ha commentato don Pietro Cesena.

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