Rapinava ragazzi all’uscita della discoteca, marocchino arrestato

23 Febbraio 2013

Individuavano le loro vittime nei locali cittadini, attendevano che fossero da sole in strada e poi le aggredivano per farsi consegnare portafoglio e cellulare. Gli episodi erano avvenuti in città nella notte tra l’8 e il 9 febbraio scorso; le vittime, due ventenni piacentini e altri due giovani studenti residenti a Reggio Emilia e nel bolognese, avevano denunciato la rapina ai carabinieri di Piacenza. I primi due giovani erano stati avvicinati in piazza Duomo da due coetanei extracomunitari poco dopo mezzanotte; i malviventi erano fuggiti dopo aver aver malmenato un ragazzo per rubargli un portafoglio contenente 130 euro e un cellulare. La stessa storia si era ripetuta poco dopo sullo stradone Farnese ai danni dei due giovani studenti, anche loro picchiati e derubati di 200 euro e dei telefonini. Le indagini condotte dai militari, in particolare nell’ambiente delle discoteche cittadine, hanno portato all’individuazione di due ragazzi marocchini, rispettivamente di 19 e 17 anni, entrambi residenti a Piacenza, riconosciuti fotograficamente dalle vittime. Per il diciannovenne sono scattate le manette mentre il ragazzo minorenne deve rispondere di una denuncia per rapina aggravata in concorso. Nella casa del diciannovenne marocchino, i carabinieri hanno rinvenuto altri cellulari e un tablet, forse proventi di altre rapine, non denunciate per paura di ritorsioni. Le forze dell’ordine invitano i cittadini vittime di rapina a presentarsi in caserma per sporgere denuncia.

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